La Tàula de m'aura nella Guida Osterie d'Italia 2026 di Slow Food – La Caso d'Elva
News
22 October 2025

La Tàula de m'aura nella Guida Osterie d'Italia 2026 di Slow Food

Home
Blog
La Tàula de m'aura nella Guida Osterie d'Italia 2026 di Slow Food

Ci sono notizie che quando arrivano ti fermano un attimo. Questa è una di quelle.

La Tàula de m'aura, la nostra osteria a La Caso d'Elva, è ufficialmente nella Guida Osterie d'Italia 2026 di Slow Food.

Per chi non la conoscesse, la Guida Osterie d'Italia è il riferimento di Slow Food per raccontare i luoghi dove si mangia bene davvero — non i ristoranti delle grandi città, ma quei posti dove la cucina è fatta di territorio, di stagioni e di mani che lavorano ogni giorno con cura. Esserci dentro significa che qualcuno è salito fin quassù, ha mangiato alla nostra tavola e ha detto: sì, questo è il posto giusto.

Cucina a 1700 metri

Viviamo e cuciniamo a 1700 metri, nel borgo di Elva, in Valle Maira. Quassù l'aria è più fina e i sapori sono più veri. Non è un modo di dire — è che a questa quota le cose hanno un gusto diverso. I formaggi delle valli vicine, l'agnello sambucano, le verdure di stagione, le erbe che crescono intorno a casa. La nostra cucina parte da qui, da quello che c'è, da quello che il territorio ci dà.

La Tàula de m'aura — che in occitano significa "la tavola di mia nonna" — non è nata per finire su una guida. È nata perché crediamo che mangiare insieme sia il modo più bello di accogliere le persone. Piatti semplici, porzioni generose, ingredienti che hanno un nome e una provenienza.

Un riconoscimento che è anche una responsabilità

Entrare nella Guida Osterie d'Italia 2026 ci riempie di orgoglio, ma soprattutto ci ricorda perché facciamo quello che facciamo. Ogni giorno scegliamo i prodotti con attenzione, rispettiamo la stagionalità, cuciniamo come si cucina a casa — con il tempo che serve e senza scorciatoie.

Questo riconoscimento non è solo nostro. È di chi sale fin quassù per sedersi alla nostra tavola, di chi ci porta i suoi prodotti, di chi crede che a 1700 metri si possa costruire qualcosa di bello.

Grazie a tutti voi. Venite a trovarci — la tavola è apparecchiata.

Share